DIARIO - abica

abi
ca
Vai ai contenuti

Menu principale:

i colori nelle nostre case

Pubblicato da claudia in articoli · 9/9/2015 14:53:31
Tags: #coloripareti#coloriemozioni#sceglierecoloreparete

i colori nelle nostre case



un'amica mi ha detto che il lilla è il colore della spiritualità. un colore che amo molto.

il colore che mi piace di più? il lilla, così ho risposto a mio figlio di 4 anni.  

si parla di "espressioni colorite" che mettono in evidenzia il rapporto tra colore ed emozioni. Quando si dice "rosso di rabbia", "bianco di paura", "verde di rabbia", "nero dal rancore", "arrossire di vergogna", "che fifa blu", "mi sento proprio grigio" si esprimono stati d’animo associati a colori.

Questi modi di dire presuppongono una stretta relazione tra colore e sentimento, che può essere attribuita ad una tradizione culturale o alla trasmissione di espressioni pittoresche attraverso le generazioni.

Spesso si sottovaluta l'importanza della colorazione delle pareti del nostro appartamento.

I colori si distinguono in caldi (rosso, giallo, arancio, beige..), freddi (viola, blu..) e neutri (bianco, nero, grigio). Alcuni possono diventare freddi o caldi in base alla tonalità, un esempio può essere il giallo limone e il rosso che tende al viola (giallo e rosso sono caldi, ma in queste tonalità risultano freddi).

Significato dei colori per le pareti

Per quale motivo è importante conoscere il significato dei colori? per poter scegliere, in base al nostro carattere quale tono dare ai nostri ambienti. i colori caldi dovrebbero essere usati principalmente negli ambienti dove viviamo, come soggiorno o cucina e i colori freddi negli ambienti di riposo, stando però attenti a non abusare nel verde, che essendo un colore nè caldo nè freddo, può rendere l'ambiente un po' pesante con il rischio di ottenere un risultato troppo "acquoso" stile piscina.



parete rossa: eccitante, dà stabilità e trasmette fermezza e fiducia. Deve essere utilizzato su ampi spazi solo nelle sue sfumature più chiare senza però perdere il suo carattere deciso. Le sfumature troppo chiare del rosso e di tutti gli altri colori caldi in generale, sono rischiose perché si potrebbero dare un effetto "vecchio" ed anonimo, cosa che per i freddi non vale.




parete arancio: è meno eccitante di quanto lo sia il rosso ma ugualmente intenso.




differente l'effetto del giallo, stimolante ma non eccitante, irradia luce ed è ottimo negli ambienti di lavoro e studio poiché stimola la memoria visiva.




parete azzurra: come tutti i colori freddi è rilassante, ma deve essere utilizzato con sfumature chiare e accostandolo a tonalità più calde per evitare un effetto troppo freddo.




parete turchese: viene utilizzato negli ambienti di riposo per le persone iperattive proprio per il suo effetto rilassante, quasi sedativo.




parete viola e lilla: moderano l'irritabilità ed aiutano il raccoglimento, la meditazione, persino l'ispirazione.




grigio: indica prudenza, è un colore freddo che però assume sfumature dei colori che gli vengono accostati. Per chi abita nella pianura padana o nelle grandi città può sperimentare le tante sfumature del grigio che ha bisogno di luce per essere valorizzato, mai utilizzarlo da solo, l'effetto triste sarebbe assicurato!




parete marrone: sicurezza, concretezza, è un colore raro da trovare per le pareti, più spesso presente nel legno (sempre da preferire nelle tonalità chiare, bionde o rosse).




pavimento bianco e nero: spesso associati al bene e al male, in fisica vengono descritti come la sottrazione e la somma di tutti i colori quindi è un po' come se li rappresentassero tutti e nessuno!! Utilizzati moltissimo nell'arredamento anni '70, ma ritornato di gran moda negli ultimi anni, sono colori da utilizzare con attenzione e nel totale abbinamento al resto dell'arredamento e degli oggetti decorativi.




il bianco simboleggia purezza, pace e semplicità. può comunque avere moltissime tonalità, ma crea un'immediato effetto disordine se non è immacolato e, se poco illuminato, si trasforma in grigio. Seppur dia un'effetto austero e monotono può trasformarsi in un colore passepartout se accostato agli altri colori fino ad aumentare i volumi e le forme. colore difficile, ma di grande effetto. può esaltare i difetti e anche nelle pareti con la rasatura a gesso potrebbe farsi notare anche la più piccola imperfezione.





il nero invece, è spesso associato all'eleganza e al potere, è un rafforzatore di tutti i colori proprio perché tutti possono essere accostati al nero senza paura ed avendo la certezza che qualsiasi colore ne sarà ravvivato. Utilizzato più per i pavimenti che non per le pareti e più per locali pubblici che non nelle nostre abitazioni è un colore da utilizzare in luoghi privilegiati, per creare decorazioni o cornici e per esaltare oggetti.




stufa a pellet vs caldaia a gas metano

Pubblicato da claudia in articoli · 27/1/2015 11:20:59

stufa a pellet vs caldaia tradizionale a gas metano




i sacchi di pellet che vedete nella foto sono quelli del primo bancale arrivato a casa nostra lo scorso settembre. ora è nata la curiosità di valutare i costi del nostro investimento, che voglio condividere con voi.

abbiamo acquistato la stufa nell’estate del 2013.
siamo una famiglia di tre persone e viviamo in un appartamento su due piani all’interno di una villa bifamiliare di 148 metri quadri lordi (comprese le pareti). solo la parete a sud-ovest è più calda perché confina con l’altro appartamento.
viviamo molto la nostra casa e il riscaldamento è acceso tutti i pomeriggi e le sere della settimana, solo la mattina è spento.
considerato un utilizzo analogo, i vantaggi e gli svantaggi tra i due tipi di riscaldamento per noi sono:

STUFA A PELLET

vantaggi
1. la magia del fuoco
2. piacevole sensazione di calore
3. un elemento di arredo
4. il pellet è un combustibile che si ricava dalla segatura vergine, derivata cioè da legno non trattato, essiccata e poi compressa in piccoli cilindri senza la necessità di sostanze chimiche o additivi
5. fascino delle vecchie stufe a legna, ma tecnologia moderna (programmi di accensione/spegnimento)
6. 854,00 € spesa totale 2013-2014 con nuova stufa a pellet per il riscaldamento degli ambienti e con caldaia a gas metano per la produzione di acqua calda sanitaria  

svantaggi
1. spazio di stoccaggio per il pellet
2. se la casa è su due piani c'è una distribuzione non omogenea del calore, in alternativa bisogna inserire un impianto di distribuzione che in una casa esistente comporta lavori di ristrutturazione
3. dal 2015 l’iva sul pellet è aumentata dal 10% al 22%


CALDAIA TRADIZIONALE A GAS METANO

vantaggi
1. il costo del gas metano è diminuito dal 0,425 €/metro cubo del 2012-2013 al 0,351€/metro cubo per il 2015

svantaggi
1. 1˙234,00 € spesa totale 2012-2013 delle bollette con sola caldaia a gas metano sia per riscaldamento degli ambienti sia per la produzione di acqua calda sanitaria
2. radiatori in ogni stanza
3. un locale in cui "nascondere" la caldaia (bagno, cucina o centrale termica)
4. il gas metano rimane una fonte fossile di energia, esauribile e soggetta alle leggi della domanda e dell'offerta internazionale, con i paesi produttori che fanno il bello e il cattivo tempo

le spese di manutenzione si equivalgono e sono obbligatorie solo per la caldaia.
122,00€ per la manutenzione straordinaria per la stufa a pellet nel 2014 eseguita da un tecnico specializzato

la nostra stufa è http://www.piazzetta.it/it-IT/Product/Details/stufe-a-pellet-ermetiche/p958-m-hermetic e l'abbiamo comprata qui https://www.facebook.com/pages/GB2-ceramiche/529628107088154?fref=ts

una designer bresciana ha progettato una nuova linea di stufe componibili e personalizzabili: http://www.archiproducts.com/it/notizie/41703/la-prima-stufa-a-pellet-componibile-e-personalizzabile.html


avete anche voi una stufa a pellet?
vi ringraziamo in anticipo, se vorrete condividere con noi la vostra esperienza




per chi vuole approfondire i calcoli..
ho raccolto tutte le bollette e le fatture dal giugno 2012 al giugno 2014 e i risultati sono:

A. da giugno 2012 a giugno 2013 con SOLA CALDAIA A GAS METANO

dal 7 giugno 2012 al 30 settembre 2012 = 102€ (91,94 metri cubi stimati)
dal 7 giugno 2012 al 12 dicembre 2012 = 242€ (341,12 metri cubi reali)
dal 13 dicembre 2012 al 31 marzo 2013 = 739€ (843,96 metri cubi stimati)
dal 13 dicembre 2012 al 10 aprile 2013 = 53€ (893,79 metri cubi reali)
dal 11 aprile 2013 al 6 giugno 2013 = 98€ (91,09 metri cubi stimati)
1˙326,01 metri cubi di gas consumati nell’anno 2012-2013 con sola caldaia a gas metano sia per riscaldamento degli ambienti sia per la produzione di acqua calda sanitaria
il costo del gas metano era 0,425€ al metro cubo

1˙234,00 € spesa totale 2012-2013 delle bollette con sola CALDAIA A GAS METANO sia per riscaldamento degli ambienti sia per la produzione di acqua calda sanitaria


B. da giugno 2013 a giugno 2014 con STUFA A PELLET per il riscaldamento degli ambienti e CALDAIA A GAS METANO per la produzione di acqua calda sanitaria

dal 7 giugno 2013 al 30 settembre 2013 = 103€ (87,61 metri cubi stimati)
dal 7 giugno 2013 al 5 novembre 2013 = 0€ (46,56 metri cubi reali)
dal 6 novembre 2013 al 4 dicembre 2013 = 0€ (15,18 metri cubi reali)
dal 5 dicembre 2013 al 14 gennaio 2014 = 33€ (27,32 metri cubi reali)
dal 15 gennaio 2014 al 7 maggio 2014 = 73€ (70 metri cubi reali)
dal 8 maggio 2014 al 12 giugno 2014 = 18€ (12,14 metri cubi reali)
171,20 metri cubi di gas consumati nell’anno 2013-2014 con caldaia a gas metano quasi solo per la produzione di acqua calda sanitaria (abbiamo acceso la caldaia per il riscaldamento un giorno o due nell’intero anno)
il costo del gas metano era 0,377€ al metro cubo, più conveniente dell’anno precedente
227,00 € spesa totale 2013-2014 bollette per la caldaia a gas quasi solo per la produzione di acqua calda sanitaria (abbiamo acceso la caldaia per il riscaldamento un giorno o due nell’intero anno)
627,00 € totale annuo per acquisto 2 bancali di pellet Drau Holz (132 sacchi da 15 kg l’uno)
 
854,00 € spesa totale 2013-2014 con nuova STUFA A PELLET per il riscaldamento degli ambienti e con CALDAIA A GAS METANO per la produzione di acqua calda sanitaria





quale sedia scegliere per la sala riunioni?

Pubblicato da claudia in citazioni · 22/1/2015 11:17:37

quale sedia scegliere per la sala riunioni?




La DAW Eiffel Eames, sedia dal design senza tempo progettata per la competizione d’arredamento a basso costo del MoMA.

La seduta ha il guscio modellato con braccia integrate e gambe in stile torre Eiffel. La struttura è scolpita per seguire i contorni del corpo.
Creata nel 1948, la DAW (DAW – dowel legs base) fa parte di una serie di sedie disegnate dalla coppia Charles e Ray Eames.
Con il sedile profondo, l’alto schienale flessibile, le braccia curve e il bordo del sedile curvato a cascata, la sedia abbraccia il corpo, presentandosi sia comoda sia ideale per lunghi periodi di tempo seduti, riducendo la pressione.
Originariamente realizzata con vetroresina ne fu interrotta la produzione nel 1993 per motivi ecologici, perchè la fibra di vetro non poteva essere riciclata, ora questa sedia usa il propilene, un materiale più eco-friendly.

"I dettagli non sono dettagli", diceva Charles. "Creano il prodotto".
http://www.hermanmiller.it/designers/eames.html

La casa di questa memorabile coppia è qui: http://www.miniwatt.it/mwarch_Eames%20House.htm

Avevamo bisogno di una nuova sedia per la nostra sala riunioni,
abbiamo guardato immagini di sedie di design perchè ci piace usare prodotti che sono stati PENSATI e STUDIATI nei minimi dettagli e che sono BELLI,
ci siamo innamorati di questa memorabile coppia di designer/architetti:

il risultato è stato la sedia DAW Eiffel Eames!!




come far apparire un appartamento più grande

Pubblicato da fausto in articoli · 20/11/2014 10:35:45

come far apparire un appartamento da 50 mq grande come uno da 100 mq



volete che il vostro appartamento sembri molto più grande? leggete di seguito come fare.

Alcuni mesi fa avevamo il compito di ristrutturare piccoli appartamenti di circa 50 mq
per proporli in affitto: la necessità era di renderli spaziosi.
per farlo abbiamo seguito 12 utilissimi consigli che oggi vogliamo condividere con voi
per permettervi di sfruttare al massimo i piccoli appartamenti o i piccoli spazi, eccoli:

1 creare open space unendo la zona giorno all’ingresso. Se non si volesse rinunciare ai muri sostituirli con pareti in vetro

2 usare le porte scorrevoli permette di ricavare ulteriore spazio

3 dipingere le pareti e il soffitto di bianco o se si sono utilizzati colori tenui per le pareti, scegliere un colore più chiaro per il soffitto. Con colori accesi dipingere solo una parete della stanza

4 contrastare i colori scuri che assorbono la luce, ad esempio un pavimento scuro, che non si vuole sostituire con uno chiaro, usando tappeti dai colori vivaci

5 arredare con pochi mobili prediligendo quelli con più di una funzione, trasparenti o che permettano di vedere oltre

6 valorizzare le finestre usando tende con tonalità chiare e tessuti leggeri che consentano il passaggio di luce;  per renderle più grandi usare bastoni delle tende più ampi delle finestre; mentre se sono già ampie usare tendaggi a tutta altezza per far sembrare il soffitto più alto

7 inserire specchi per aumentare lo spazio visivo delle stanze, per i soprammobili scegliete quelli in vetro

8 utilizzare cucine in linea su una parete chiara tende a farle scomparire

9 utilizzare sanitari sospesi per mantenere la continuità del pavimento e ottenere una maggiore profondità del bagno

10 appendere un solo grande quadro rende la parete più larga e ordinata

11 lasciare liberi gli angoli della stanza la rende più ampia

12 ordine: pochi soprammobili ordinati e magari trasparenti rendono gli ambienti più grandi e visivamente puliti

Se anche a voi sembrano consigli utili cliccate mi piace sul post.




il perchè di un nome

Pubblicato da fausto e claudia in articoli · 10/11/2014 12:15:47

abica: il perchè di un nome



volevamo un nome facile da ricordare e che non somigliasse a quello di altri,
volevamo un nome diverso da studio di ingegneria/architettura ecc.,
un nome adesivo, che si appiccicasse alla mente,
un nome corto che non sembrasse un codice fiscale,
un nome che “suona” bene,
che potesse restare facilmente nella memoria delle persone
Abbiamo scelto delle parole rievocative di quello che facciamo
e le abbiamo fuse, smontate e rimontate,
ci pensavamo in tanti i momenti della giornata
e poi ci siamo confrontati: alcune idee erano buffe,
altre belle..finchè opla! abbiamo scelto abica

                coll
aborare      (aiutare chi vuole cambiare qualcosa nella propria casa)
                         
insieme   (noi, i clienti, gli enti, le imprese, gli artigiani ...)
 per costruire
casa          (la nostra passione è tutto ciò che gravita intorno alla casa)




Successivo
Torna ai contenuti | Torna al menu